Salta al contenuto

Da servizi esterni incollati a una piattaforma sua, mentre l’azienda cresceva

Chi
Centro Lilac
In produzione
2025 → oggi
Rapporto
Diretto
Stato
Ancora acceso

Il problema

Un poliambulatorio che cresceva in fretta. All’inizio, come quasi tutti, aveva messo insieme quello che c’era: un servizio per le prenotazioni, uno per le videochiamate, uno per i pagamenti, i documenti da un’altra parte ancora.

Funziona finché siete in pochi. Poi i professionisti diventano cento, e poi duecento, e quella catena comincia a costare in tre modi insieme: canoni che crescono con le persone, dati sparsi in cinque posti diversi, e nessuno che possa cambiare davvero come funziona una cosa.

Il vincolo

Non si poteva fermare niente. C’erano già pazienti con appuntamenti presi e professionisti che aprivano quel software la mattina. Una riscrittura totale non era un piano: era una scommessa, e nel mezzo ci sono le agende di duecento persone.

E ci sono i dati sanitari, che non sono dati come gli altri: dove stanno e chi li vede è una decisione di progetto, non un dettaglio di configurazione.

Come l’ho risolto

Un pezzo alla volta, nell’ordine in cui contavano. Ogni servizio esterno è stato sostituito quando la sua parte era pronta, e non prima — e fino a quel momento ha continuato a lavorare.

L’esempio migliore è la videochiamata: era un servizio di terzi, oggi gira su infrastruttura autogestita. Stesso schema, uno strato più sotto. Prenotazioni, agende, documenti, fatturazione e pagamenti sono passati alla piattaforma con lo stesso passo.

Poi ci è entrata dentro anche l’AI, dove serviva davvero: assistenza e automazioni collegate ai dati veri della piattaforma, non un modello generico appiccicato sopra.

Cosa c’è dentro

  • Node.js
  • NestJS
  • React
  • Tailwind CSS
  • AWS Cognito
  • Amazon S3
  • LiveKit
  • Amazon Bedrock
  • Stripe

Dov’è oggi

In esercizio dal 2025. Fra 150 e 200 professionisti. Nessun guasto finora. Ruolo: architetto e sviluppatore.

Tutti i casi