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Il software che tocca la fabbrica

In officina ogni impianto ha marca e generazione diverse, e nessuno standard su cui contare.

Il problema

Prima ogni macchina aveva il suo pannello, e parlava solo con sé stessa. Quello che succedeva in officina si sapeva guardando l’officina.

Il vincolo

Le macchine peggiori sono quelle senza protocollo dichiarato: non c’è documentazione da leggere, si capisce come parlano osservando cosa dicono. È reverse engineering, e va fatto su un impianto che intanto deve continuare a produrre.

Cosa ho fatto

Un MES, in contesto Industria 4.0, come progettista, architetto e sviluppatore. È nato per una sola tipologia di macchina: oggi ne supporta circa venti diverse. Non per riscritture successive — per aggiunte.

OPC UA, Modbus, API dei costruttori, socket diretti: la lingua la sceglie la macchina, non io.

Le prove

  • 15-20 installazioni.
  • Una tipologia di macchina all’inizio, una ventina oggi: è la prova di architettura estensibile più concreta che ho.
  • Reverse engineering sui protocolli non dichiarati.

Il primo passo è una chiacchierata, non un preventivo.

Raccontami il problema. Se posso risolverlo te lo dico, e se non posso ti dico chi può.