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Nato per una macchina, oggi ne parla venti

Chi
costruttore di macchine utensili per il taglio
In produzione
2021 → oggi
Rapporto
Diretto
Stato
Ancora acceso

Il problema

In officina ogni impianto aveva il suo pannello e parlava solo con sé stesso. Quello che stava succedendo in produzione si sapeva andando a vedere, e i numeri della giornata si mettevano insieme la sera, a mano.

Le macchine sono di marche diverse e di generazioni diverse, comprate in vent’anni da fornitori che non si sono mai parlati. Non esiste uno standard su cui contare: esiste quello che ogni costruttore ha deciso di esporre, se ha deciso di esporre qualcosa.

Il vincolo

Le macchine peggiori sono quelle senza protocollo dichiarato. Non c’è documentazione da leggere: si capisce come parlano osservando cosa dicono. È reverse engineering, e va fatto su un impianto che intanto deve continuare a produrre — non si ferma una linea per fare esperimenti.

E qualunque cosa si costruisca, fra due anni arriverà una macchina nuova che nessuno aveva previsto.

Come l’ho risolto

Il sistema è nato per una sola tipologia di macchina. La scelta che ha fatto la differenza è stata tenere separato cosa si vuole sapere da come lo si chiede: le domande stanno nel sistema, la lingua sta in un pezzo intercambiabile.

Così ogni macchina nuova è stata un’aggiunta, non una riscrittura. Oggi ne parla una ventina, su quindici-venti installazioni: OPC UA, Modbus, API dei costruttori, socket diretti, e per le altre quello che si è capito guardando.

Ruolo: progettista, architetto e sviluppatore. Contesto Industria 4.0.

Cosa c’è dentro

  • OPC UA
  • Modbus
  • ASP.NET Core
  • SQL Server
  • Azure Blob Storage
  • Hangfire

Dov’è oggi

15-20 installazioni. Circa venti tipologie di macchina supportate. In sviluppo continuo dal 2021.

Tutti i casi