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Cookie

Un cookie è un pezzetto di testo che un sito lascia sul tuo dispositivo per ritrovarlo la volta dopo. Per chi legge questo sito ne esistono tre in tutto, e due dei tre arrivano solo se dici di sì.

Prima che tu risponda, niente

Appena arrivi, il sito non ha scritto ancora niente. Nessun cookie, nessuna richiesta verso Google o verso chiunque altro. La domanda che vedi in fondo allo schermo non è una formalità da togliere di mezzo: finché non la chiudi rispondendo, davvero non succede niente.

E se rispondi di no, non succede niente lo stesso — il sito funziona identico. Non c’è una versione peggiore per chi rifiuta.

Il cookie che ricorda la tua risposta

Uno solo, ed è mio. Serve a non richiederti la stessa cosa a ogni pagina: è un cookie tecnico, e per i cookie tecnici il consenso non serve.

NomeChi lo scriveQuanto duraA cosa serve
vc-consensoQuesto sitoSei mesiRicorda se hai detto sì o no alle statistiche. Contiene quella parola e nient’altro.

I cookie delle statistiche, se hai detto sì

In questo momento le statistiche sono spente. Quello che leggi qui sotto racconta cosa succede quando le accendo — e il giorno che le accendo, prima te lo chiedo. Finché c’è questa riga, sul tuo dispositivo non finisce niente e Google non sa che sei passato di qui.

Solo dopo il tuo sì la pagina carica Google Analytics 4, che scrive questi due. Sono di Google, non miei.

NomeChi lo scriveQuanto duraA cosa serve
_gaGoogleDue anniDistingue un dispositivo dall’altro, per non contare due volte la stessa visita.
_ga_<identificativo>GoogleDue anniTiene insieme le pagine di una stessa sessione.

Se cambi idea e dici di no, il sito prova a cancellarli. Quelli che restano — perché li ha scritti Google e non tutti si possono togliere da qui — li svuoti dalle impostazioni del browser, e Analytics comunque non riparte.

Cosa vede Google, e cosa no

Vede le pagine che apri, quanto ci resti, da dove sei arrivato, il tipo di dispositivo e il paese. Non conserva il tuo indirizzo IP, non c’è pubblicità collegata e i segnali che servirebbero a personalizzarla sono disattivati. In Analytics i dati restano non più di quattordici mesi e poi spariscono.

Il resto — chi tratta cosa, con quale base giuridica, dove finiscono i dati — sta nell’informativa.

L’informativa privacy

Come si cambia idea

In fondo a ogni pagina c’è «Preferenze cookie»: lo clicchi e la domanda torna, con le stesse due risposte di prima. Vale sia per accettare dopo aver rifiutato, sia per il contrario.

Passati sei mesi la domanda ricompare da sola: una scelta vecchia non vale per sempre.

Puoi anche cancellare tutti i cookie dalle impostazioni del browser, o dire al browser di non accettarne: il sito continua a funzionare, e l’unica cosa che perdi è il fatto che si ricordi la tua risposta.

L’amministrazione

Quando entro io nell’amministrazione del sito, WordPress scrive i suoi cookie di sessione, che servono a tenermi collegato. Non riguardano chi legge il sito: senza chiavi non ne vedi nemmeno uno.

Ultimo aggiornamento: agosto 2026.