Due cose diverse, e vale la pena tenerle separate: quello che gestisco e quello che progetto.
Gestisco
Server on-premise, hosting condiviso, VPS, tenant Azure dei clienti. Sono anni di esercizio, non un progetto: è il lavoro che si vede solo quando non viene fatto.
Progetto
Infrastruttura descritta come codice — tredici stack, trentasette risorse — e una migrazione fra due cloud accompagnata da un audit da 475 chiamate.
La migrazione, raccontata come è andata
È partita da un’opportunità economica: fondi e crediti. La region è stata una scelta di progetto, presa dentro la migrazione e non prima: dove stanno i dati si decide una volta sola, e quel momento è quello.
Lo scrivo in quest’ordine perché è l’ordine vero. Raccontare che si è migrato per la residenza dei dati sarebbe una ricostruzione a posteriori, e si sgretola alla prima domanda.
Come rilascio
Collaudo e produzione separati, sempre. Nessuna modifica arriva agli utenti senza essere passata da un ambiente dove poteva rompersi senza fare danni.
Dove il progetto lo giustifica, il rilascio è automatico: pipeline di build e di deploy, con i test che girano prima e non dopo. Dove non lo giustifica non si monta un’impalcatura per due rilasci l’anno — ma la separazione fra collaudo e produzione resta comunque.
Il primo passo è una chiacchierata, non un preventivo.
Raccontami il problema. Se posso risolverlo te lo dico, e se non posso ti dico chi può.