Il problema
Una multinazionale del packaging in vetro per il food and beverage. Ogni reparto aveva il suo modo di tenere i dati: i commerciali una cosa, i project manager un’altra, gli acquisti un’altra ancora, e i fornitori fuori da tutto.
Non è che mancasse il software: è che ce n’era troppo, e nessun pezzo sapeva cosa stessero facendo gli altri. Lo stesso ordine aveva quattro verità diverse a seconda di chi lo guardava.
Il vincolo
Un pacchetto di mercato avrebbe coperto bene un reparto e male gli altri tre. E il processo non era negoziabile: è quello con cui l’azienda lavora davvero, e cambiarlo per assomigliare al software sarebbe costato molto più che scrivere il software.
Andava progettato esattamente come lo voleva il cliente, non come lo voleva un fornitore.
Come l’ho risolto
Con uno studio prima, e il codice dopo. Un’analisi reparto per reparto — cosa entra, cosa esce, chi decide, cosa deve vedere ciascuno — poi le specifiche, poi lo sviluppo.
Ne è uscito un gestionale verticale che attraversa tutte le aree: commerciali, project management, acquisti, fornitori. Un dato solo, guardato da punti di vista diversi, con permessi diversi.
È in sviluppo e in esercizio da otto anni senza interruzioni. Un sistema costruito su misura non è un progetto che finisce: è un sistema che segue l’azienda mentre cambia.